Uscita micologica in Val Sorda a Borno: una giornata a imparare i funghi con la micologa

Tipo di articolo: esperienza diretta. Racconto di un’uscita a cui ho partecipato il 19 agosto 2026.

Il 19 agosto 2026 siamo saliti in 36 persone alla Val Sorda di Borno per una giornata alla scoperta dei funghi, guidati dalla micologa della Valle Camonica Susanna Marinotti, che segue anche lo sportello di consulenza micologica del Comune di Borno (Radio Voce Camuna). Camminata nel bosco, riconoscimento sul campo e, per finire, degustazione di prodotti tipici al rifugio della Val Sorda. Una di quelle giornate che ti ricordano perché vale la pena andare in montagna in compagnia.

La giornata in breve

  • Dove: Val Sorda, sopra Borno (Valle Camonica), con partenza dalla zona della Croce di Salven.
  • Chi: un gruppo di 36 persone con la micologa Susanna Marinotti.
  • Cosa: uscita nel bosco per imparare a riconoscere i funghi, poi degustazione di prodotti tipici.
  • Il rifugio: autogestito, con offerta libera. Gestori bravissimi.
  • Per chi: famiglie, gruppi di amici, aziende, chi vuole iniziare ad andare a funghi nel modo giusto.

Perché un’uscita con il micologo vale più di dieci libri

Riconoscere i funghi dalle foto è una cosa; farlo nel bosco, con qualcuno che ti mostra le differenze tra un porcino e i suoi sosia, è un’altra. Nella giornata con Susanna Marinotti abbiamo guardato, toccato, annusato e confrontato: il colore dei pori, la reticolatura del gambo, il viraggio al taglio. Soprattutto abbiamo imparato la regola che vale sempre: nel dubbio, un fungo non si mangia, e ogni raccolto va fatto controllare a un ispettorato micologico prima del consumo.

Un gruppo di 36 persone può sembrare tanto, ma con una guida brava funziona: si cammina piano, si fanno soste frequenti, e ognuno porta a casa qualcosa.

La Val Sorda e il rifugio autogestito

La Val Sorda è una valle di pascoli e boschi sopra Borno, sull’Altopiano del Sole. Si parte dalla Croce di Salven, a circa 5 km dal paese, con parcheggio al Parco delle Doline; da lì i sentieri CAI 186 e 187 portano verso i pascoli di Val Sorda in poco più di un’ora (CAI Borno).

Il rifugio della Val Sorda è autogestito, con offerta libera: nessun prezzo fisso, si lascia quello che si ritiene giusto. È un modello che funziona solo se chi lo gestisce ci mette passione, e qui si vede. Degustazione di prodotti tipici della zona, accoglienza calorosa per un gruppo numeroso: bravissimi. Se ci passate, lasciate un’offerta generosa: è così che questi posti restano aperti.

Andare a funghi: le regole da sapere

  • Permesso di raccolta: in Lombardia serve. Regole, giorni e quantità massime cambiano da comprensorio a comprensorio: chiedete in Comune o all’ufficio turistico prima di raccogliere.
  • Contenitori rigidi e areati, come cesti e gerle, per far cadere le spore: vietati i sacchetti di plastica.
  • Controllo micologico: gratuito presso gli ispettorati micologici delle ATS e gli sportelli comunali nel periodo di raccolta.
  • Rispetto del bosco: niente rastrelli, i funghi piccoli si lasciano crescere, e si raccoglie solo ciò che si conosce.

La gerla che uso io è quella di Funghi che Passione, il mio progetto dedicato ai fungaioli: te lo dico in trasparenza perché è mia.

Vuoi organizzare un’uscita così?

Dopo questa giornata ci hanno chiesto in tanti di ripeterla. Per il 2027 stiamo preparando uscite organizzate per gruppi, famiglie e aziende: camminata con guida abilitata, laboratorio di riconoscimento dei funghi con un micologo, pranzo o degustazione in rifugio. Se ti interessa, anche per un gruppo di amici o un team aziendale, scrivimi: ti ricontatto appena il calendario è pronto.

Domande frequenti

Dov’è la Val Sorda di Borno?

È una valle di pascoli e boschi sopra Borno, in Valle Camonica, sull’Altopiano del Sole. Si parte dalla Croce di Salven, a circa 5 km dal paese, con i sentieri CAI 186 e 187.

Serve il permesso per raccogliere funghi a Borno?

Sì: in Lombardia la raccolta richiede un permesso, e regole, giorni e quantità dipendono dal comprensorio. Informatevi in Comune o all’ufficio turistico prima di raccogliere.

Come si fa controllare un fungo raccolto?

Presso gli ispettorati micologici delle ATS o gli sportelli di consulenza micologica dei Comuni, come quello di Borno, nel periodo della raccolta. Il controllo è gratuito.

Organizzate uscite micologiche di gruppo?

Per il 2027 stiamo preparando uscite per gruppi, famiglie e aziende con guida abilitata, micologo e pranzo in rifugio. Si può lasciare il proprio contatto dalla pagina Contatti.

Foto: Emanuele Dalmeri.