Tipo di articolo: esperienza diretta + informazioni verificate il 28 settembre 2026.
Tra i giri che faccio più spesso in Valle Camonica c’è questo anello sopra Borno: il Lago di Lova, il Rifugio San Fermo per il pranzo, l’Altopiano del Sole e il Rifugio Laeng. Boschi di abete rosso, pascoli, il Pizzo Camino che incombe e un panorama che si apre dalla Val di Scalve alla Concarena. È tutto molto ben segnalato, e i casoncelli del San Fermo valgono da soli la salita.
L’anello in breve
- Partenza: dalla trattoria appena sotto il Lago di Lova, sopra Borno (Valle Camonica, BS).
- Percorso: Lago di Lova → Rifugio San Fermo (1.868 m) → Altopiano del Sole → Rifugio Laeng (1.760 m) → ritorno al lago.
- Attenzione: la vecchia salita diretta dal lago è chiusa per una frana. Seguite le nuove indicazioni.
- Riferimento: l’anello completo da Borno misura circa 14,7 km e 1.050 m di dislivello, 6 ore (CAI Bergamo); partendo dal lago si accorcia.
- Pranzo: Rifugio San Fermo. Io prendo sempre i casoncelli.
- Difficoltà: E, con qualche tratto a mezza costa più impegnativo sul sentiero alto (E–EE).

Il Lago di Lova
Il Lago di Lova sta a poco meno di 1.300 m, in una conca glaciale tra il Pizzo Camino (2.491 m) e il Monte Mignone. È un bacino artificiale del 1935, circondato da abeti rossi e pascoli; il livello dell’acqua cambia molto con le stagioni ed è più alto in primavera e in autunno (Wikipedia). Le strade che salgono al lago sono chiuse ai mezzi a motore: da Borno ci si arriva a piedi in circa un’ora (Altopiano del Sole).
Il giro, passo per passo
- Dalla trattoria sotto il lago si sale al Lago di Lova e lo si costeggia. La vecchia salita diretta è chiusa per una frana: non forzate, le indicazioni portano sul percorso aperto.
- Al bivio si prende a sinistra verso il Rifugio San Fermo (1.868 m), di proprietà del Comune di Borno, con accanto una cappella del Seicento. Pranzo qui: per me i casoncelli sono un classico (Rifugi Lombardia).
- Dal San Fermo si passa per l’Altopiano del Sole sul sentiero alto (82), con un panorama bellissimo tra la Val di Scalve e la Concarena. È un saliscendi a mezza costa con qualche breve tratto roccioso: attenzione con il terreno bagnato (CAI Bergamo).
- Si arriva al Rifugio Gualtiero Laeng (1.760 m), nella conca di Varicla, oggi gestito dai volontari dell’Operazione Mato Grosso (Wikipedia).
- Dal Laeng si scende di nuovo al Lago di Lova e alla trattoria, chiudendo l’anello.
Quando andare
- Da giugno a ottobre. Il San Fermo nel 2026 è aperto tutti i giorni fino al 30 settembre e poi nei weekend di ottobre: verificate prima di partire (tel. 376 2444026).
- In autunno i larici attorno all’Altopiano del Sole diventano d’oro: ne parlo nell’articolo sul foliage.
- D’inverno il sentiero alto può essere pericoloso: meglio limitarsi al lago o salire con chi conosce la zona.
Altri rifugi della zona, dal Laeng al Colombè, li trovate nella mia guida ai rifugi della Val Camonica. A pochi chilometri c’è anche la Val Sorda, dove ad agosto abbiamo fatto una giornata alla scoperta dei funghi.
Domande frequenti
Partendo da Borno l’anello completo misura circa 14,7 km con 1.050 m di dislivello, in circa 6 ore (CAI Bergamo). Partendo dalla trattoria sotto il Lago di Lova si accorcia di circa un’ora tra andata e ritorno.
No, le strade che salgono al lago sono chiuse ai mezzi a motore. Da Borno si sale a piedi in circa un’ora.
Al Rifugio San Fermo (1.868 m), a metà anello: io prendo sempre i casoncelli. In alternativa il Rifugio Laeng o la trattoria sotto il lago.
La vecchia salita diretta dal lago è chiusa per una frana. Il percorso segnalato costeggia il lago e prende a sinistra verso il San Fermo.
Foto: Emanuele Dalmeri.