Tipo di articolo: guida all’acquisto basata su fonti (normativa, test di TCS, ÖAMTC e Altroconsumo). Non ho provato in modo comparativo i prodotti citati. Prezzi indicativi, verificali sul sito del venditore. I link ad Amazon sono di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Tra Aprica, Obereggen, Courmayeur e le altre mete sulla neve, ogni inverno passo parecchie ore in auto su strade di montagna. Ecco cosa dice la legge e cosa conviene davvero avere nel bagagliaio: le cose che servono per non prendere una multa e quelle che fanno la differenza quando nevica davvero.
In breve
- Obbligo: gomme invernali oppure catene a bordo, di solito dal 15 novembre al 15 aprile, sulle strade dove l’ente gestore lo ha disposto e segnalato.
- Eccezioni: in Valle d’Aosta sulle statali si è partiti dal 15 ottobre (stagione 2025/26). In Trentino l’obbligo finisce il 31 marzo.
- Calze da neve: sono legali in Italia se certificate UNI EN 16662-1:2020.
- Multe: fuori dai centri abitati indicativamente da 87 a 344 €. Le fonti riportano importi leggermente diversi.
- Austria: dove c’è il cartello che impone le catene, le calze non bastano.
Cosa dice la legge in Italia
L’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo nasce dall’articolo 6 del Codice della Strada. Non vale ovunque in automatico: scatta sui tratti dove ANAS, la Regione, la Provincia, il Comune o l’autostrada l’hanno disposto con un’ordinanza e l’hanno segnalato con i cartelli. Il periodo tipico è 15 novembre–15 aprile, e per la stagione 2026/27 va dal 15/11/2026 al 15/04/2027 (Strade & Autostrade). Alcune zone però hanno regole proprie:
- Valle d’Aosta: sulle statali verso Courmayeur, il Piccolo e il Gran San Bernardo nella stagione 2025/26 si è partiti dal 15 ottobre (Valledaostaglocal).
- Alto Adige e A22: 15 novembre–15 aprile. Trentino: 15 novembre–31 marzo (Newsauto).
- Provincia di Sondrio (Aprica, Livigno, Bormio): 15 novembre–15 aprile.
Vanno bene sia le gomme M+S sia quelle con il simbolo alpino (la montagna a tre picchi con il fiocco di neve, detto 3PMSF, più severo nei test su neve). Con gomme invernali di codice di velocità inferiore a quello del libretto si può circolare dal 16 ottobre al 15 maggio, purché il codice sia almeno Q, cioè 160 km/h (Quattroruote).
Catene o calze da neve?
La domanda che mi fanno di più. I test indipendenti del TCS svizzero e dell’ÖAMTC austriaco (2021) hanno messo a confronto 6 catene e 3 calze sulla stessa auto (TCS):
- Sulla neve, in partenza, le calze spingono quasi come le catene.
- Sull’asfalto asciutto le calze si consumano in fretta: dopo circa 50 km erano visibilmente rovinate.
- Le catene durano molto di più, ma al freddo sono più difficili da montare.
- Nessun prodotto ha preso “molto buono”. Tra i migliori c’erano le catene Pewag Brenta 9 e RUD Innov8.
Il mio consiglio: se andate in montagna qualche weekend l’anno e vi serve soprattutto essere in regola e avere un aiuto per l’ultimo tratto innevato, le calze certificate sono pratiche e si montano in un minuto. Se salite spesso, in zone molto nevose o all’estero, meglio le catene, magari autobloccanti se il passaruota è stretto.
Come scegliere: cosa controllare prima di comprare
Catene da neve
- Omologazione: UNI 11313, ÖNORM V5117 o UNI EN 16662-1, stampata sulla confezione.
- Misura esatta del pneumatico (per esempio 205/55 R16): la trovate sul fianco della gomma.
- Spessore della maglia: 9 mm è il compromesso migliore, 7 mm se c’è poco spazio nel passaruota, 12 mm per un uso intenso (SicurAUTO).
- Controllate il manuale dell’auto: alcune vetture accettano solo catene a basso spessore o solo sistemi specifici.
- Velocità massima con le catene: 50 km/h.
Dove trovarle: catene da neve 9 mm omologate, catene autobloccanti.
Calze da neve
- Sulla confezione deve esserci il riferimento a UNI EN 16662-1:2020, con numero di certificato ed ente certificatore (Altroconsumo).
- Velocità massima 40–50 km/h a seconda del modello.
- Usatele solo sulla neve: sull’asciutto si rovinano.
Dove trovarle: calze da neve certificate UNI EN 16662-1.
Box tetto e portasci
- Carico massimo sul tetto, scritto nel manuale: spesso 50–75 kg per le compatte. Va sottratto il peso di barre e box: con 75 kg di limite, 5 kg di barre e 18 kg di box restano 52 kg utili (Newsauto).
- Il carico non deve sporgere davanti, e ai lati al massimo 30 cm oltre le luci (art. 164 CdS).
Dove trovarli: barre portatutto, box tetto, portasci.
Il kit inverno nel bagagliaio
Oltre a gomme e catene, questo è il kit consigliato da tenere in auto da novembre a marzo:
- Raschietto con spazzola, meglio con manico lungo se avete un SUV: raschietto con spazzola.
- Liquido lavavetri antigelo con protezione ad almeno −20 °C, riempito prima di partire: lavavetri antigelo.
- Avviatore di emergenza (jump starter): guardate la corrente di spunto in ampere adatta al vostro motore, soprattutto se diesel (SicurAUTO): avviatore di emergenza.
- Guanti, gilet alta visibilità e una torcia frontale per montare le catene al buio in sicurezza.
- Pala pieghevole e coperta termica: si usano raramente, ma quando servono servono davvero.
- Spray sbrinante per serrature.
All’estero: Austria e Svizzera
- Austria: dal 1° novembre al 15 aprile, in caso di neve o ghiaccio, gomme invernali con almeno 4 mm di battistrada. Dove il cartello impone le catene, le calze tessili non sono ammesse (ÖAMTC).
- Svizzera: nessun obbligo generale, ma se restate bloccati con gomme inadatte potete essere multati, e l’assicurazione può rivalersi. Le catene servono dove lo indica il cartello (TCS).
Prima di ogni viaggio controllate le ordinanze della strada che percorrete (siti ANAS, autostrade, prefetture): date e tratti possono cambiare di anno in anno.