Monte Isola in un giorno: Santuario della Ceriola, giro in bici, Trattoria del Sole e le isole di San Paolo e Loreto

Tipo di articolo: esperienza diretta + informazioni verificate il 24 settembre 2026. Alcuni link sono di affiliazione: se prenoti da lì ricevo una piccola commissione, senza costi per te.

Monte Isola è uno di quei posti che dalla sponda del Lago d’Iseo sembrano a portata di mano, e infatti lo sono: cinque minuti di traghetto da Sulzano e sei su un’isola senza auto, con dodici piccoli borghi di pescatori, un santuario in cima e due isolette private davanti. Ci sono tornato con calma, per una giornata piena tra camminata, pranzo in trattoria, giro dell’isola e aperitivo in riva al lago. Qui sotto trovi il mio itinerario e i posti che consiglio davvero.

Monte Isola in breve

  • Cos’è: la più grande isola lacustre d’Italia e dell’Europa centro-meridionale (4,5 km², cima a 600 m), nel Lago d’Iseo tra le province di Brescia e Bergamo.
  • Come si arriva: traghetti di Navigazione Lago d’Iseo da Sulzano per Peschiera Maraglio e da Sale Marasino per Carzano, ogni 15–20 minuti tutto l’anno.
  • Auto: sull’isola non si portano. Ci si muove a piedi, in bici o con il bus navetta locale.
  • Da non perdere: salita al Santuario della Madonna della Ceriola, giro dell’isola in bici (9 km), tour in barca delle tre isole.
  • Dove ho mangiato: Trattoria del Sole a Sensole, solo a pranzo e su prenotazione. Chiusa il mercoledì.
  • Dove dormire: Sensole Locanda Contemporanea, di fronte all’isola di San Paolo.
  • Aperitivo: L’Isola dei Sapori a Peschiera Maraglio, con prodotti tipici dell’isola.

Un po’ di storia: l’isola dei pescatori e dei retifici

Il Lago d'Iseo dalla Punta Almana
Il Lago d’Iseo dalla Punta Almana · Foto di Emanuele Dalmeri

Monte Isola è abitata da tempi antichi: ci sono tracce romane e la prima citazione scritta risale al 905. Nel Medioevo la famiglia Oldofredi vi costruì due fortificazioni: i resti della Rocca Martinengo si vedono ancora sopra Menzino. A fine Quattrocento gli isolani ottennero dal ducato di Milano i diritti di pesca, e per secoli la vita dell’isola è girata intorno al lago: pesca, costruzione di barche e reti da pesca. Ancora oggi, passeggiando per Peschiera Maraglio, si vedono i laboratori dove si lavorano le reti (Wikipedia).

Il comune attuale è nato nel 1929 dall’unione di Peschiera Maraglio e Siviano. Nel 2016 l’isola è finita sui giornali di tutto il mondo per The Floating Piers di Christo e Jeanne-Claude: una passerella galleggiante gialla di oltre 3 km che per due settimane ha collegato Sulzano a Monte Isola e all’isola di San Paolo, camminando sull’acqua.

Le due isole davanti: San Paolo e Loreto

Chi arriva a Monte Isola vede subito due isolette. Sono entrambe private e non visitabili, ma hanno una storia che vale la pena conoscere, e si possono vedere da vicino con il giro in barca (più sotto).

Isola di San Paolo

È la piccola isola a sud, davanti a Sensole. Nel 1091 fu donata ai monaci di Cluny, che vi fondarono un priorato. Alla fine del Quattrocento arrivarono i francescani, che ne fecero un convento con chiostro, orti e un porticciolo coperto. Venezia soppresse l’ordine nel 1783 e il convento, dopo essere diventato anche un albergo, fu demolito a fine Ottocento. All’inizio del Novecento l’isola fu acquistata dalla famiglia Beretta, quella delle armi di Gardone Val Trompia, che vi costruì la villa in stile rinascimentale che si vede oggi. È ancora di loro proprietà (Visit Lake Iseo, Giornale di Brescia). Nel 2016 la passerella di Christo le girava tutto intorno.

Isola di Loreto

È l’isolotto a nord, verso Siviano, con il suo profilo da fiaba. Nel Medioevo ospitava un piccolo monastero di clarisse, chiuso nel Cinquecento per volontà di San Carlo Borromeo. Poi fu abbandonata per secoli, finché all’inizio del Novecento il comandante di marina Vincenzo Richieri la comprò e ci fece costruire, sulle rovine, una villa a forma di castello neogotico con torre e mura, finita nel 1910.

Loreto è privata e raramente aperta, ma c’è un’occasione speciale per metterci piede: il festival Onde Musicali sul Lago d’Iseo, che ogni estate porta concerti di musica classica, jazz e opera nei posti più belli del lago. Nel 2026 il gran finale si è tenuto proprio sull’isola di Loreto, il 5 settembre, con le Quattro stagioni di Vivaldi. Il biglietto costava 80 € e comprendeva parcheggio, trasferimento in barca privata e un calice di Franciacorta (QuiBrescia). È uno spettacolo davvero suggestivo: se vi capita, prenotate appena esce il programma dell’anno successivo sul sito di Visit Lake Iseo.

Come arrivare e muoversi sull’isola

  • In auto fino al lago: si lascia l’auto a Sulzano (traghetto per Peschiera Maraglio) o a Sale Marasino (traghetto per Carzano). Nei weekend di bel tempo i parcheggi vicino agli imbarcaderi si riempiono presto: arrivate entro le 9:30.
  • In treno: la linea Brescia–Iseo–Edolo ferma sia a Sulzano sia a Sale Marasino, a pochi minuti a piedi dagli imbarcaderi. È la soluzione più comoda d’estate.
  • Il traghetto: la traversata dura 5 minuti e le corse sono ogni 15–20 minuti tutto l’anno. La tariffa è a zone: il prezzo esatto lo trovate sul sito di Navigazione Lago d’Iseo.
  • Sull’isola: niente auto dei turisti. Ci sono un bus navetta che collega le frazioni, le bici a noleggio e tanti sentieri.

Attenzione se volete portare la vostra bici: da marzo a settembre non si può sbarcare con la bici nei prefestivi e nei festivi, e ad agosto il divieto vale tutti i giorni. Conviene noleggiarla sull’isola (Visit Lake Iseo).

La camminata al Santuario della Madonna della Ceriola

Il Lago d'Iseo e Monte Isola dall'alto
Il Lago d’Iseo e Monte Isola dall’alto · Foto di Emanuele Dalmeri

Per me è la cosa da fare a Monte Isola. Il santuario sta in cima all’isola, a 600 metri, e da lassù si vede tutto il Lago d’Iseo: la Franciacorta a sud, le montagne della Valle Camonica a nord, Lovere, Iseo e le due isolette sotto di voi. Davvero bello, uno dei panorami sui laghi più belli che conosco.

Il nome viene quasi certamente dal cerro, la quercia con cui è scolpita la statua della Madonna col Bambino, del XII secolo. La chiesa ha origini antichissime ed è stata rimaneggiata tra Cinquecento e Settecento. Ogni seconda domenica di luglio si fa ancora la festa della “Madonna del Colera”, in ricordo dell’epidemia del 1836 da cui l’isola fu risparmiata (Wikipedia). Negli ultimi tratti della salita si passa accanto alle 15 cappelle della Via Crucis.

Come si sale

  • Da Peschiera Maraglio (il giro classico): si sale per Cure e si arriva al santuario, poi si scende verso Siviano e Carzano e si torna a Peschiera lungo il lago. Sono circa 11 km con 430 m di dislivello, 4–5 ore con le soste. È l’anello descritto da Montagna di Viaggi.
  • Versione corta: il bus dell’isola sale fino a Cure (controllate gli orari all’imbarcadero), e da lì al santuario sono circa 20 minuti a piedi.
  • Scarpe: bastano scarpe da trekking leggere o da trail. Il fondo è misto, tra mulattiera, acciottolato e sentiero. Sul mio equipaggiamento ho scritto un articolo a parte.
  • Acqua: portatela. Nei borghi di Cure e Masse si trova qualcosa, ma d’estate la salita al sole è impegnativa.

Il giro dell’isola in bici

La strada che fa il giro dell’isola lungo la riva è lunga circa 9 km, con poco più di 100 m di dislivello totale: si fa in un’ora con calma, fermandosi a ogni borgo. Si parte da Peschiera Maraglio e, in senso orario, si passa per Sensole, Menzino, Siviano, Porto di Siviano e Carzano. Il tratto sud, tra Sensole e Menzino, con l’isola di San Paolo di fronte, è il più bello (Visit Lake Iseo).

Dove noleggiare (dal 1° marzo al 1° novembre, chiusi in caso di maltempo, secondo Visit Monte Isola):

  • Noleggio Bertelli, Peschiera Maraglio, 9:30–18.
  • Noleggio Guizzetti, Peschiera Maraglio, 9:30–18.
  • Le Delizie dell’Isola, Carzano, 9:30–13 e 15–18.

Il sito del comune specifica che questi noleggi hanno bici tradizionali, non elettriche. Per il giro costiero non serve l’e-bike. Per salire al santuario in bici, invece, le pendenze sono serie. Chi cerca l’e-bike trova qualche offerta presso le strutture dell’isola, da chiedere prima. Se l’e-bike vi piace, a mezz’ora da qui c’è la Franciacorta, che ho girato in e-bike tra i vigneti.

Il tour dell’isola in barca con i barcaioli

Il modo migliore per vedere da vicino San Paolo e Loreto è il giro delle tre isole con i Barcaioli di Monte Isola, che fanno servizio sul lago da oltre 50 anni. Il giro classico dura circa 50 minuti, parte da Sulzano o da Monte Isola e passa intorno a Monte Isola, Loreto e San Paolo. Dall’acqua si capiscono la forma dell’isola, i borghi di pescatori, il castello di Loreto e la villa di San Paolo. Fanno anche trasferimenti su tutto il lago e gite su richiesta. I prezzi non sono pubblicati sul sito: chiedeteli al pontile o per telefono.

Se preferite prenotare online, magari in barca a vela o in barca privata, ci sono anche i tour in barca sul Lago d’Iseo su GetYourGuide e le esperienze sul lago su Viator.

Esperienze online segnalate ma non provate da me: io ho fatto il giro con i barcaioli.

Dove ho mangiato: Trattoria del Sole a Sensole

Per il pranzo tipico la mia scelta è la Trattoria del Sole, in via Sensole 17, sul lato sud dell’isola, affacciata su San Paolo. È una trattoria di famiglia con il pesce dei pescatori locali e le verdure del loro orto, e per me è il top a pranzo di Monte Isola.

  • Il piatto da provare: gli involtini di coregone al forno con polenta, piatto storico della casa, premiato già nel 1975 al concorso “Sebino d’Oro”.
  • La specialità dell’isola: la sardina di lago essiccata, conservata come si faceva una volta, con polenta e olio dell’isola.
  • Orari: aperta solo a pranzo (12–14:30), chiusa il mercoledì.
  • Prenotazione obbligatoria: 030 9886101. Nei weekend di bel tempo i tavoli sul lago finiscono presto.

Da Peschiera Maraglio a Sensole ci sono circa 15–20 minuti a piedi lungo il lago, oppure pochi minuti in bici.

Dove dormire: Sensole Locanda Contemporanea

Se volete fermarvi una notte, e ne vale la pena, perché la sera l’isola si svuota e diventa silenziosissima, un posto davvero carino è la Sensole Locanda Contemporanea, sempre a Sensole, al civico 10. È un piccolo albergo di 10 camere ricavato in una casa padronale di fine Ottocento, di fronte all’isola di San Paolo. Io lo consiglio per tutte e tre le cose: dormire, cenare e fare colazione.

  • Camere: dalle standard alla junior suite, alcune con vista lago.
  • Ristorante G.Lab: cucina contemporanea con prodotti locali e di stagione, alla carta o in degustazione, con una decina di tavoli sul lago. Non è la trattoria tipica: è la cena “speciale” dell’isola.
  • Bar SenzaSenso: prodotti locali, vini della Franciacorta, birre artigianali e cocktail.
  • Extra: terrazza panoramica e spiaggia privata attrezzata per gli ospiti (Visit Lake Iseo).
  • Bagagli: si arriva in traghetto a Peschiera e poi in navetta o a piedi. Viaggiate leggeri e chiedete alla struttura come organizzarvi.

Aperitivo a Peschiera Maraglio: L’Isola dei Sapori

Prima di riprendere il traghetto, l’aperitivo lo faccio a L’Isola dei Sapori, in via Peschiera Maraglio 149, a due passi dall’imbarcadero. È una bottega di prodotti tipici dell’isola dove si fa anche degustazione: salame di Monte Isola fatto a mano, sardina del Lago d’Iseo, olio extravergine dell’isola, formaggi, birre artigianali locali e Franciacorta. È il modo giusto per chiudere la giornata, con il lago davanti, e per portarsi a casa qualcosa di buono.

Il mio itinerario di una giornata

OraCosa fare
9:00Traghetto da Sulzano a Peschiera Maraglio
9:15–12:00Salita al Santuario della Ceriola passando da Cure, discesa verso Peschiera o in navetta
12:30Pranzo alla Trattoria del Sole a Sensole (prenotato)
14:30Bici a noleggio e giro dell’isola in senso orario (1–1,5 ore con le soste)
16:30Giro delle tre isole in barca con i barcaioli
18:00Aperitivo all’Isola dei Sapori, poi traghetto di ritorno o notte a Sensole
Un’idea di giornata piena. Se il tempo è poco, tenete la Ceriola e il pranzo.

Quando andare

  • Primavera e settembre–ottobre: i mesi migliori. Clima perfetto per camminare, meno gente e bici libere.
  • Estate: l’isola è bellissima ma nei weekend c’è molta folla sui traghetti, e ad agosto le bici non si possono sbarcare.
  • Inverno: traghetti attivi tutto l’anno, atmosfera tranquillissima, ma parte dei locali è chiusa. Chiamate prima.

Da altri viaggiatori

  • Montagna di Viaggi: il giro ad anello Peschiera–Ceriola–Siviano–Carzano con tutte le varianti di sentiero.
  • Cose di Bergamo: il giro dell’isola in bici raccontato borgo per borgo.
  • Viaggerellando: un altro racconto della salita alla Ceriola, con molte foto del sentiero.

In sintesi

Monte Isola è una gita perfetta da Brescia, Bergamo e Milano, e un posto dove vale la pena anche dormire una notte. Il mio consiglio: salire alla Ceriola al mattino, pranzare alla Trattoria del Sole, girare l’isola in bici o in barca e chiudere con un aperitivo a Peschiera. Se potete, fermatevi a Sensole: la sera, con San Paolo davanti e le luci della sponda bresciana, l’isola dà il meglio di sé.

Domande frequenti

Come si arriva a Monte Isola?

Con i traghetti di Navigazione Lago d’Iseo da Sulzano a Peschiera Maraglio o da Sale Marasino a Carzano: la traversata dura circa 5 minuti e le corse sono ogni 15–20 minuti tutto l’anno. L’auto si lascia sulla terraferma, perché sull’isola i turisti non possono portarla.

Quanto dura la salita al Santuario della Ceriola?

L’anello classico da Peschiera Maraglio per Cure, il santuario (600 m), Siviano e Carzano è di circa 11 km con 430 m di dislivello: 4–5 ore con le soste. La versione corta dal borgo di Cure richiede circa 20 minuti a piedi.

Si può fare il giro di Monte Isola in bici?

Sì: la strada costiera è lunga circa 9 km con un centinaio di metri di dislivello e si fa in circa un’ora. Le bici si noleggiano a Peschiera Maraglio e Carzano da marzo a novembre. Da marzo a settembre non si può sbarcare con la propria bici nei festivi e prefestivi, e ad agosto tutti i giorni.

Dove mangiare a Monte Isola?

Per un pranzo tipico consiglio la Trattoria del Sole a Sensole (solo a pranzo, chiusa il mercoledì, su prenotazione), famosa per gli involtini di coregone con polenta. Per l’aperitivo, L’Isola dei Sapori a Peschiera Maraglio, con salame e sardine dell’isola.

Si possono visitare le isole di San Paolo e Loreto?

No, sono entrambe private. Si vedono da vicino con il giro delle tre isole in barca dei Barcaioli di Monte Isola (circa 50 minuti). Loreto apre raramente, per esempio per i concerti del festival Onde Musicali sul Lago d’Iseo.

Foto: Emanuele Dalmeri, salvo dove indicato.