Tipo di articolo: esperienza diretta (Maniva di Luna, ciaspolata di Vezza d’Oglio, Val Grande con cena alla Locanda, Dosso Rotondo al tramonto) + informazioni verificate il 19 ottobre 2026.
Le ciaspolate serali sono una delle cose più belle dell’inverno: si sale con l’ultima luce, si arriva al caldo per cena e si torna giù con la frontale, o con la luna che illumina la neve. Ormai in tanti le organizzano: eventi con centinaia di persone, uscite con guida, pacchetti con cena. Le ho fatte in entrambi i modi. Ho partecipato alla Maniva di Luna e alla ciaspolata di Vezza d’Oglio, e mi sono organizzato da solo con gli amici in Val Grande, con cena alla Locanda, e al Dosso Rotondo.
La mia conclusione è netta: le più belle sono quelle auto-organizzate, in un piccolo gruppo. Ma per farle bene servono un po’ di regole. Eccole, insieme agli eventi organizzati che consiglio per cominciare.
Ciaspolate serali in breve
- Per iniziare: un evento organizzato, come la Maniva di Luna (Valle Trompia), con il percorso battuto e la cena all’arrivo.
- Le più belle: quelle fatte da soli in 4–8 amici. Le mie preferite sono la Val Grande con cena alla Locanda e il Dosso Rotondo al tramonto.
- Sempre nello zaino: i ramponcini, anche quando pensate di usare le ciaspole. Più frontale, guanti di ricambio e uno strato caldo.
- Niente ciaspole? Si noleggiano da Decathlon per pochi euro al giorno.
- Prima di partire: telefonate al rifugio o al ristorante per prenotare la cena e chiedere se servono le ciaspole o bastano i ramponcini.
- Lune piene dell’inverno 2026/27: 24 novembre, 24 dicembre, 22 gennaio, 21 febbraio, 22 marzo.
Le ciaspolate organizzate: come sono
Maniva di Luna (Valle Trompia)
La Maniva di Luna è la ciaspolata notturna sui campi da sci del Passo Maniva, sopra Bagolino. Si parte alle 18 dallo Chalet Maniva e si torna allo stesso punto. Nel 2026 i percorsi erano due: uno corto di circa 3,5 km con 150 m di dislivello e uno lungo di circa 6 km con 350 m. In tutto sono circa due ore di cammino, poi c’è la cena allo Chalet per chi l’ha inclusa nell’iscrizione (Visit Valle Trompia). Nel 2026 si è svolta sabato 28 febbraio. In estate c’è anche una “Summer Edition”.
Cosa mi è piaciuto: è perfetta per una prima volta. Il tracciato è battuto, quindi le ciaspole sono consigliate ma non obbligatorie: bastano ramponcini o scarponi robusti. In più è tutto organizzato, dal ritrovo alla cena. Il rovescio: si cammina in tanti, e il silenzio della montagna di notte lo si sente poco. Ci si iscrive solo online e fino a esaurimento posti: le date dell’inverno 2026/27 usciranno sul sito di Maniva Ski.
La ciaspolata di Vezza d’Oglio (alta Valle Camonica)
A Vezza d’Oglio la ciaspolata notturna è una tradizione: si parte dal paese e si segue il fondovalle tra i boschi, con fiaccole e punti di ristoro lungo il percorso. Le edizioni passate avevano un percorso lungo e uno corto, e una parte competitiva per chi corre (Montagna.TV). È una festa di paese, nel senso migliore: tanta gente, atmosfera, vin brulé. Date e iscrizioni le trovate alla Pro Loco di Vezza d’Oglio.
Entrambe le consiglio a chi non ha mai camminato con la neve di notte: si impara come ci si veste, quanto si scalda salendo e quanto si raffredda appena ci si ferma. Ma se avete già un po’ di esperienza, il salto di qualità è organizzarsi da soli.
Perché le più belle sono quelle auto-organizzate
In un gruppo di quattro, sei, al massimo otto amici scegliete voi tutto: il posto, il ritmo, quando fermarvi a guardare il tramonto e quando spegnere le frontali per vedere solo la neve sotto la luna. Si arriva al rifugio o alla locanda insieme, ci si siede a un tavolo vero e si cena con calma. Il rientro al buio, a pancia piena, è la parte che ricordo sempre con più piacere.
Val Grande di Vezza d’Oglio, con cena alla Locanda
La Val Grande è la valle che conosco meglio: è dentro il Parco dello Stelvio e d’inverno è ancora più silenziosa. La mia serata tipo è salire a piedi fino alla Locanda Val Grande (circa 1.565 m) e fermarsi lì per cena. Dai parcheggi di Vezza d’Oglio (piazzale Flayosc o via Valeriana) sono circa 550 m di dislivello e 1h45 di salita, sul segnavia CAI 2 (Sentieri Camuni). D’estate in Val Grande ci vado anche per il bramito dei cervi e per il foliage.
- Partite con la luce: d’inverno alle 17 è già buio. Salire con il tramonto e scendere con la frontale è il compromesso giusto.
- Telefonate prima alla Locanda: per prenotare la cena e per sapere com’è la strada. Spesso è battuta e bastano i ramponcini, a volte servono le ciaspole.
- Per il rientro contate circa un’ora, con calma e tutti insieme.
Dosso Rotondo a Montecampione, al tramonto
Il Rifugio Dosso Rotondo è il mio preferito per la vista e anche il più facile: dal parcheggio di Plan di Montecampione si arriva in 45–60 minuti, con poco dislivello. Al tramonto si vedono il Lago d’Iseo, la pianura che si accende e le Orobie che diventano rosa. È l’uscita perfetta per portare chi non ha mai fatto una ciaspolata. Il rifugio apre nei weekend e in alta stagione: per la cena chiamate sempre prima. Lo trovate nella guida ai rifugi della Val Camonica e in quella ai rifugi aperti d’inverno.
Ciaspole o ramponcini? Chiedete prima
È la domanda che fa sempre qualcuno nel gruppo, e la risposta dipende dalla neve di quel giorno, non dal calendario.
| Situazione | Cosa serve |
|---|---|
| Strada o sentiero battuto, neve dura o ghiacciata | Ramponcini: le ciaspole sarebbero scomode |
| Neve fresca o non battuta, sopra la caviglia | Ciaspole: senza si affonda e si fa una fatica enorme |
| Neve battuta in salita ma ghiacciata al rientro (tipico la sera) | Entrambi: ciaspole a salire, ramponcini per scendere |
Per questo il mio consiglio è semplice: telefonate al rifugio o al ristorante il giorno prima. Chi gestisce lo vede ogni giorno e vi sa dire se il sentiero è battuto, se c’è ghiaccio, se servono le ciaspole o bastano i ramponcini. E già che ci siete prenotate il pranzo o la cena: d’inverno molti posti aprono solo su prenotazione, e arrivare dopo un’ora di neve e trovare chiuso è il modo peggiore di finire una serata.
In ogni caso i ramponcini li porto sempre. Pesano poco, stanno in una tasca dello zaino e la sera, quando la neve si rigela, fanno la differenza in discesa.
Non avete le ciaspole? Noleggiatele
Se le usate due o tre volte a stagione, comprarle non conviene. Decathlon le noleggia con il servizio Decathlon Rent: si prenota online scegliendo il negozio, poi si ritirano e si riportano lì. Il prezzo è di pochi euro al giorno, e si possono noleggiare anche i bastoncini. Nei weekend di neve fresca prenotate qualche giorno prima, perché le taglie più richieste finiscono. Anche molte località (Maniva, Ponte di Legno, Aprica) hanno noleggi in paese, ma conviene chiamare prima.
Se invece le comprate, partite da un modello semplice. Ne parlo nella mia guida alle ciaspole per principianti.
Le regole del piccolo gruppo
- Uno che conosce il percorso. Di notte tutto sembra diverso: almeno una persona deve averlo già fatto, meglio se di giorno.
- Scegliete percorsi semplici e battuti, lontani dai pendii ripidi. Di sera non è il momento per le esplorazioni.
- Leggete il bollettino valanghe di ARPA Lombardia e il meteo. Con vento forte o nebbia, rimandate.
- Frontale per tutti, con le batterie cariche, e una di scorta nel gruppo.
- Il passo lo fa il più lento, e nessuno resta indietro da solo, soprattutto in discesa.
- Dite a qualcuno a casa dove andate e a che ora pensate di rientrare. In montagna il telefono non prende ovunque.
- Con calma con il vino a cena: si scende al buio, su neve ghiacciata, e poi c’è da guidare. Decidete prima chi guida.
Quando andare: le lune piene dell’inverno
Con la luna piena e il cielo sereno, sulla neve si vede quasi come di giorno: è il momento più magico per una ciaspolata serale. Le date di luna piena dell’inverno 2026/27 sono:
| Luna piena | Giorno |
|---|---|
| 24 novembre 2026 | martedì |
| 24 dicembre 2026 | giovedì (vigilia di Natale) |
| 22 gennaio 2027 | venerdì |
| 21 febbraio 2027 | domenica (la sera di sabato 20 la luna è già quasi piena) |
| 22 marzo 2027 | lunedì |
Il venerdì 22 gennaio e il weekend del 20–21 febbraio sono i più comodi da organizzare. Anche uno o due giorni prima o dopo la luna è abbastanza piena da fare la differenza.
Cosa porto nello zaino
- Ramponcini, sempre: ramponcini a catenelle.
- Frontale ricaricabile: frontali ricaricabili.
- Ghette, per non riempire gli scarponi di neve: ghette da neve.
- Bastoncini con la rotella da neve: bastoncini da trekking.
- Un piumino leggero da mettere appena ci si ferma, guanti di ricambio e un thermos di tè caldo.
Se preferite un’uscita con guida, trovate anche delle ciaspolate notturne guidate su GetYourGuide (non le ho provate).
Alcuni link sono di affiliazione (GetYourGuide, Amazon): se prenoti o acquisti da lì ricevo una piccola commissione, senza costi in più per te. In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Domande frequenti
Tra gli eventi organizzati ci sono la Maniva di Luna al Passo Maniva (Valle Trompia) e la ciaspolata di Vezza d’Oglio in alta Valle Camonica. Da organizzare in autonomia, consiglio la Val Grande con cena alla Locanda Val Grande e il Rifugio Dosso Rotondo a Montecampione al tramonto.
Nell’edizione 2026 c’erano un percorso corto di circa 3,5 km con 150 m di dislivello e uno lungo di circa 6 km con 350 m. Si parte alle 18 dallo Chalet Maniva, si cammina circa due ore e si può includere la cena.
Dipende dalla neve: su sentiero battuto o ghiacciato bastano i ramponcini, con neve fresca servono le ciaspole. Il consiglio è telefonare al rifugio o al ristorante il giorno prima e portare comunque sempre i ramponcini.
Da Decathlon, con il servizio Decathlon Rent: si prenota online e si ritirano in negozio, per pochi euro al giorno. Molte località sciistiche hanno anche noleggi in paese.
Il 24 novembre e il 24 dicembre 2026, il 22 gennaio, il 21 febbraio e il 22 marzo 2027.
Foto di copertina: Tigerente – Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.